Un Cash Mob etico per un consumo responsabile

Il Cash Mob Etico è un progetto sviluppato da Coop in collaborazione con l’associazione NEXT (Nuova Economia per Tutti) all’interno del Festival ASVIS per lo Sviluppo Sostenibile con l’ obiettivo di promuovere i prodotti ad alta sostenibilità ambientale e sociale.

L’idea su cui si fonda tale progetto nasce dalla convinzione che il consumatore attraverso scelte d’acquisto consapevoli può dare un contributo importante per la salvaguardia del pianeta orientando la produzione e la distribuzione. Durante la giornata di mobilitazione che nel 2018 ha coinvolto 12 PV e nel 2019 37 PV, sono stati valorizzati i prodotti Coop ad alta sostenibilità: ViviVerde, Solidal, Buoni e Giusti alla e i Prodotti di Libera Terra.

Durante le due giornate nei punti vendita prescelti sono stati allestiti i desk di accoglienza dei consumatori che volontariamente hanno compilato un questionario sulle proprie scelte di acquisto e consumo e ricevuto informazioni sulle tematiche relativa alla sostenibilità. Alla mobilitazione hanno partecipato i volontari NEXT e i soci attivi Coop.

COOP e NeXt partner del Festival dello Sviluppo Sostenibile di ASviS

L’esperienza, realizzata con successo già lo scorso anno, coinvolgerà 37 punti vendita Coop tra il 17 e il 18 maggio.

Anche quest’anno ANCC-COOP, l’Associazione che riunisce le Cooperative di Consumatori, ha deciso di scommettere sulla coscienza sostenibile dei cittadini che ogni giorno frequentano i punti vendita Coop, partecipando con un Cash Mob Etico al calendario di iniziative organizzate nell’ambito del Festival dello Sviluppo Sostenibile promosso da ASviS, l’Alleanza per lo Sviluppo Sostenibile.

Contestualmente, l’iniziativa ha voluto misurare la disponibilità degli stessi clienti a scegliere i prodotti di queste aziende attraverso i loro acquisiti più consapevoli. L’esperienza dello scorso anno aveva coinvolto 12 punti vendita.

Quest’anno, il 17 e 18 maggio, si è replicato con 37 punti vendita a marchio Coop dislocati su tutto il territorio nazionale.

In 22 di questi il lay out del punto vendita è stato modificato, così da mettere in evidenza, attraverso l’allestimento di espositori e segnaletica dedicata, quali sono i prodotti che manifestano quelle caratteristiche di sostenibilità allineate con i principi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. E’ stato inoltre allestito un desk informativo presso il quale, chi voleva, poteva sottoporsi alla compilazione di un questionario sugli stili di vita e di consumo, grazie anche alla guida di NeXT (un’associazione NeXt che nasce per promuovere e realizzare una nuova economia, più inclusiva, partecipata e sostenibile rispetto all’economia tradizionale) e dei soci volontari delle cooperative di consumatori coinvolte e ricevere informazioni sui temi internazionali dell’Agenda. Nei rimanenti 15 punti vendita veniva soltanto somministrato il questionario e rilevato il grado di coinvolgimento dei clienti rispetto al tema della sostenibilità produttiva.

I Cash Mob Etici si terranno nei seguenti negozi Coop (tra venerdì 17 e sabato 18 maggio):

  • Supermercato Avigliana (To);
  • Ipercoop Collegno (To);
  • Ipercoop Chieri (To);
  • Fiorfood Torino;
  • Ipercoop Torino via Livorno;
  • Ipercoop “i Leudi”, Carasco (Ge);
  • Ipercoop “l’Aquilone”, Genova;
  • Superstore Coop Via Merano, Genova Sestri Ponente;
  • Ipercoop “le Serre” Albenga, (Sa);
  • Supermercato Coop loc. Roverino, Ventimiglia (Im);
  • Ipercoop Treviglio (Bg);
  • Ipercoop Flaminia, Brescia;
  • Ipercoop Piazza Lodi, Milano;
  • Superstore Busto Arsizio, via Duca d’Aosta 6 (Va);
  • Superstore Parabiago ;
  • Ipercoop – Centro Commerciale ‘Euroma2’, Roma;
  • Coop Avenza – Carrara (Ms):
  • Coop Viareggio (Lu);
  • Coop Levante – Livorno;
  • Centro Commerciale Maremà Località Commendone, Grosseto;
  • Supermercato Poggibonsi (Si);
  • Centro Arezzo, Arezzo

“Abbiamo deciso di aderire al Festival dello Sviluppo Sostenibile perché ne condividiamo l’approccio e le intenzioni – commenta Luca Bernareggi Presidente Ancc-Coop – In particolare ci preme anche con questa adesione sostenere la necessità di un cambiamento sia nei modi di produzione che di consumo volto a responsabilizzare le imprese da un lato, i singoli fornitori e dall’altro il consumatore finale. Sotto questo aspetto Coop può davvero essere un esempio di equilibrio del mercato e grazie alla sua forza d’urto può generare effetti positivi. Non a caso estendendo il Cash Mob Etico rispetto alla precedente edizione abbiamo rafforzato il nostro impegno organizzando con il coinvolgimento delle cooperative questa occasione di informazione e di incoraggiamento all’acquisto di prodotti sostenibili, partendo dal presupposto che la scelta in punto vendita può fare la differenza”.