“CHE SI DECIDA O MENO DI METTERE LE PATATE PER AUMENTARNE LA DENSITÀ, IL SOFFRITTO DI ELEZIONE NEL CASO DEI CECI È CON L’AGLIO E L’AROMA IMMANCABILE È QUELLO DEL ROSMARINO.”

– olio di oliva
– 1-2 spicchi di aglio
– rosmarino tritato
– patate lesse
– almeno 1/2 bicchiere a testa di ceci lessi
– pasta corta, taglierini o linguine spezzettate

Si lascia appena appassire l’aglio nell’olio di oliva prima di toglierlo per aggiungere un cucchiaino di rosmarino finemente battuto.

Si mettono quasi subito nell’olio i ceci ridotti in crema con un frullatore a immersione e, solo se questi sono troppo scarsi, poche patate lesse e schiacciate per aumentare la densità e il volume della minestra.

Si aggiunge l’acqua necessaria ai piatti, si aggiusta il sale e si lascia bollire a fuoco non troppo alto per una decina di minuti.

Nel brodo di ceci non troppo denso si cuoce una manciata a testa di taglierini all’uovo (è l’abbinamento tradizionale), oppure ditalini, stortini, farfalline, o linguine spezzate in frammenti non superiori ai 3-4 cm.

Tratto dal volume AVANZI POPOLO
di Letizia Nucciotti
EDIZIONE Stampa Alternativa / Banda Aperta srl