Sabato 28 settembre, sette punti vendita Coop nelle principali città d’Italia, hanno organizzato una giornata di mobilitazione per promuovere il consumo consapevole e una sorta di call to action rivolta ai Soci e ai consumatori per votare le grandi campagne consumeriste del passato e indicare le possibili traiettorie future.

Coop ha aderito così al ‘Saturday for future’, in linea con l’appello lanciato dall’Alleanza dello Sviluppo Sostenibile del professor Enrico Giovannini e dall’associazione NeXt (Nuova Economia per Tutti) del professor Leonardo Bechetti.

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L’obiettivo era invitare i Soci e i consumatori a conoscere e preferire i prodotti sostenibili, informandoli e sensibilizzandoli sulla necessità del riciclo, sulla trasparenza delle filiere, sull’etica del lavoro, su tecniche agricole e di allevamento innovative. Un obiettivo perfettamente riuscito ripercorrendo 40 anni di impegno in tema di responsabilità sociale, sfociato oggi nella nuova campagna di comunicazione ‘Una buona spesa può cambiare il mondo’.

Un’iniziativa analoga era stata organizzata lo scorso maggio, sempre con NeXt, nell’ambito della partecipazione di Coop al Festival dello Sviluppo Sostenibile e aveva dato risultati importanti: nella giornata del cashmob, infatti, le vendite dei prodotti sostenibili erano cresciute del 18% rispetto a quelle dello stesso giorno nella settimana successiva.

(Articolo tratto da qui. )